venerdì 29 maggio 2009

Cena al Reno

Molto velocemente, mentre finisco il tè, vorrei raccontare qualcosa di ieri sera. Siegfried ed io eravamo d'accordo di vederci con suo zio per cena, peccato solo che a me era scoppiato il mal di testa col botto. Siamo andati lungo il Reno, per fortuna il tempaccio era passato ed il paracetamolo stava funzionando.
Qui mi sono sentita anche meglio, abbiamo cenato in un ristorante-barca, mentre accanto passavano le chiatte. E, come al solito, mi sono rallegrata guardando gli aerei che atterrano. Mi fanno pensare sempre che vorrei decollare dall'aeroporto di Düsseldorf per qualche viaggio intercontinentale.
Anche stasera sarà bellissimo, sebbene non andremo lontani: abbiamo i biglietti per Madame Butterfly a Duisburg!

mercoledì 27 maggio 2009

Paperissime - 2

Per puro caso, verso mezzogiorno sono passata per il Florapark ed ho incontrato altre papere - e non solo. C'erano pure aironi, oche ed altri volatili.

La famiglia di oche m'è sembrata particolarmente tenera.
Come al solito, nessun uccello era disturbato dalla presenza di bipedi senza ali. Mi sono chiesta: ma in Italia queste bestiole riuscirebbero a sopravvivere una settimana, in un parco? Temo proprio di no. Qualcuno se le mangerebbe. :-(

martedì 26 maggio 2009

Paperissime

Non ho mai visto così tante anatre in giro come qui a Düsseldorf. Popolano i molti parchi, nuotano sul Reno e nei molti specchi d'acqua e sono molto amichevoli.

Giorni fa, un'anatra camminava tranquillamente per la Kö, senza essere spaventata dai passanti, come se avesse intenzione di fare shopping anche lei. Purtroppo non ho potuto farle una foto.
Come al solito, avevo dimenticato la macchina fotografica..

lunedì 25 maggio 2009

Un grandioso fine settimana

Finalmente è arrivata la primavera in Nordrhein-Westfalen. Dopo una sfilza di giorni grigi, Siegfried ed io abbiamo avuto tempo buono e temperature piacevoli. Sabato abbiamo iniziato con una passeggiata a Meerbusch. Abbiamo visto continuamente gli aerei in fase d'atterraggio passarci sopra la testa, cosa che io trovo abbastanza simpatica (sebbene, se si vive da quelle parti, debba prevalere un'altra sensazione). Da dove vengo non ci sono aeroporti nelle vicinanze, perciò gli aerei risvegliano sempre la mia gioia di viaggiare. Di sera siamo andati a Kaiserswerth e – ovviamente! - mi sono dimenticata la macchina fotografica a casa, così non ho potuto immortalare nulla. Ne sarebbe valsa la pena, il Reno scorreva pacifico lungo le rovine del castello, mentre noi sedevamo al Biergarten e l'atmosfera, al tramonto, era così tranquilla.Mentre noi sfruttavamo il nostro abbonamento giornaliero per visitare i dintorni, il centro di Düsseldorf festeggiava la promozione della sua squadra in serie B. Avevo visto scene simili solo in Italia, quando abbiamo vinto i mondiali (eggià, cari lettori tedeschi. Purtroppo è così.. ma non prendetevela, la prossima volta toccherà sicuramente a voi. E inoltre, il 6 luglio 2006, quando Germania ed Italia hanno giocato, io indossavo la maglia della vostra nazionale. Amo il fairplay e la Germania pure!).
Domenica abbiamo fatto un'altra passeggiata in città, e ci siamo mangiati una favolosa pizza nel quartiere vecchio: abbiamo trovato una pizzeria italiana originale (sono davvero italiani, hanno passato l'esame linguistico subito) con forno a legna, in cui abbiamo mangiato benissimo e pure senza spendere molto (cosa che non mi disturba mai). La mia pizza era con mozzarella e basilico, come dovrebb'essere sempre. Sinceramente, ero un po' scettica, perché in Germania ci sono molte pizzerie gestite da altri stranieri o da tedeschi, e lì la pizza alle volte è una roba totalmente diversa. Tuttavia: debbo pure ammettere che a Bayreuth la mia pizzeria preferita era di un tedesco! Per cui, lettori tedeschi, avete avuto un'altra prova del mio fairplay!
Oggi sarà ancora molto caldo. Per fortuna ho portato i vestiti che mi sono comprata in Italia quando lavoravo. Purtroppo non ne ho mai abbastanza, e questa è un'ottima motivazione per trovarsi un nuovo lavoro.

venerdì 22 maggio 2009

Campagna elettorale alla tedesca

I lettori tedeschi non si stupiranno della foto qui sopra, che però mi serve per illustrare ai lettori italiani com'è la campagna elettorale in Germania. I lettori italiani, al contrario, resteranno stupiti paragonando questi piccoli e relativamente poco vistosi manifesti a quelli più grandi e chiassosi che vedono in Italia.
Attualmente, nel mio Paese, ogni città è tappezzata di manifesti non solo più grandi, ma anche più aggressivi e fitti che qua. Ho pure notato che Siegfried non ha ricevuto alcun tipo di propaganda per posta, niente, mentre gli elettori italiani ne ricevono kili, nella cassetta della posta ma anche come semplici volantini.
La cosa triste, che mi amareggia molto, cari i miei lettori tedeschi, è che alla fine la campagna elettorale italiana, ben più costosa, la debbono pagare tutta i cittadini italiani.
- Intelligenti pauca -

mercoledì 20 maggio 2009

Centro!

Quest'acquisto non era in programma, tuttavia non mi sento la coscienza sporca. Per caso ho trovato questo top mentre curiosavo da H&M. Fa parte della collezione limitata, realizzata da Matthew Williamson, il designer di Pucci.
All'inizio il colore non mi convinceva, poi però l'ho provato ed era così allegro.. Me lo sono potuto permettere.

Sehnsucht

Empire State Building

Senza soldi non vado da nessuna parte.
Perciò: spedire cv ed incrociare le dita.

martedì 19 maggio 2009

Mercato a Münster

Sabato sono stata con Siegfried al mercato a Münster. M'è sempre piaciuto un sacco, si trovano un sacco di cose buone: carne, pesce, frutta, verdura e dolci - ma anche vestiti e gioielli.
E se il sole splende sulla piazza del Duomo, la gioia aumenta!

lunedì 18 maggio 2009

Senza paura

10 anni fa sono salita sul volo per Düsseldorf. Mio padre m'aveva accompagnato all'aeroporto di Perugia, erano le 6 di mattina. Il mio soggiorno Erasmus iniziava.
Prendemmo un ultimo caffè insieme, prima di salutarci. Alla radio suonava No Regrets, di Robbie Williams, e anch'io pensai: non rimpiangerò nulla.
Allora non sapevo ancora che quello fosse il primo viaggio verso la Germania. Dura tuttora.


THE ROAD NOT TAKEN

Two roads diverged in a yellow wood,
And sorry I could not travel both
And be one traveler, long I stood
And looked down one as far as I could

To where it bent in the undergrowth;
Then took the other, as just as fair,

And having perhaps the better claim,
Because it was grassy and wanted wear;

Though as for that the passing there
Had worn them really about the same,

And both that morning equally lay
In leaves no step had trodden black.

Oh, I kept the first for another day!
Yet knowing how way leads on to way,

I doubted if I should ever come back.
I shall be telling this with a sigh

Somewhere ages and ages hence:
Two roads diverged in a wood, and I-

I took the one less traveled by,
And that has made all the difference.


Robert Frost

domenica 17 maggio 2009

Hallihallo

Eccomi qua, una settimana fa in riva al Reno. La borsa è un regalo del mio ragazzo..

domenica 10 maggio 2009

Beginn

Nella mia vita, tutto quanto c'è d'importante è iniziato per caso.