martedì 29 dicembre 2009

Regali e divieti

PG è un ragazzino di poco più di due anni, ma ha già capito tutto su come si trattano le signore.


Attenzione! Pubblico questa foto di PG con il previo consenso di sua mamma, Isaura.


Il simpatico cherubino che vedete, infatti (la T-shirt è un mio regalo, ovvio), non sapendo ancora leggere non era al corrente del mio divieto assoluto dei doni natalizi, e quindi s'è sentito obbligato a ricambiarmi. E come! Guardate un po' cosa m'ha fatto trovare sotto l'albero, questo giovane bolognese:



 Che dite, si può perdonare la disubbidienza?

lunedì 21 dicembre 2009

Teleindipendenza

A forza di stare senza tv, mi sono accorta che sono (quasi) completamente disintossicata. Non credevo fosse così semplice, abituarsi a passare le serate facendo qualcos'altro (giochi da tavola, passeggiate, vecchi film su dvd), di certo qui sono ulteriormente aiutata dal trito programma a disposizione (abbondantemente farcito di spot) sulle reti analogiche. I miei pagano il canone e si accontentano di quel che passa il convento - che è veramente poco. E forse è proprio questo, il punto: si vuol disincentivare la gente a guardare solo la tv analogica. Sono anni, poi, che una pay-tv ci massacra di telefonate e stampe pubblicitarie, invano. I miei sono troppo indietro per districarsi pure tra decoder e telecomandi infernali. E loro, finché potranno, terranno tutto com'è. Insomma, da quando son tornata al mio natìo borgo selvaggio non ho passato una sola serata a guardare qualcosa dentro lo scatolone-che-ottunde. Dopo un quarto d'ora mi prende lo scoramento, mi sento presa in giro, un po' defraudata, e allora scappo nella mia stanza e dò ragione a Groucho Marx (mica le scelgo a caso, le mie citazioni preferite!):
 I find television very educational. Every time someone switches it on I go into another room and read a good book. 
 L'unico momento in cui mi tocca sopportarla è l'ora di pranzo e di cena. Mio babbo è teledipendente cronico, se non pasteggia col bollettino di guerra dei morti sul lavoro, incidenti stradali, attentati suicidi e via di seguito (che poi mica ascolta!) diventa idrofobo. Come rimedio? Mi siedo al lato della tavola in cui la visuale mi è preclusa, guardo nel mio piatto e cerco di estraniarmi.

Siegfried, t'ho adorato subito, il primo giorno che sono entrata in casa tua e hai detto che non volevi la tv.


Forgotten television

Fonte/Quelle: http://www.flickr.com/photos/autowitch/4272852/Attribution-Non-Commercial-Share Alike 2.0 Generic

domenica 20 dicembre 2009

Brr..

Stamattina siamo 11,5 gradi sotto zero! Benvenuti in Germania..


Minus 11,5 Grad! Wie in Deutschland..

giovedì 17 dicembre 2009

Neve!

Stamattina mi sono svegliata e c'era la neve! Eccovi le prove:

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Il Duomo e le torri

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I giardini pubblici

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La campagna


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Mon beau Sapin

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Le altalene (dove, ogni tanto, faccio un giro anch'io..)

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E infine, per rendermi adeguatamente ridicola, ecco la mise della giornata! Quei MoonBoot, tanti anni fa, erano bianchi..

martedì 15 dicembre 2009

Vivo (e leggo)

Non sono stata decimata dai virus suini, tranquillizzatevi!
Se da un po' di giorni a questa parte trascuro di aggiornare le mie effemeridi, è tutta colpa di questo libro. Com'era successo per il precedente (che, in ordine cronologico, viene dopo) e com'era da aspettarsi, finché non l'avrò finito avrò poco altro da leggere. Non durerà ancora molto, state tranquilli.. sono oltre la metà e procedo a passo spedito.
P.S. Per chi non se lo ricordasse, all'università ho studiato Scienze Politiche, con indirizzo storico-politico.  Al contrario di tante colleghe, mi sono sempre appassionata per argomenti diplomatico-strategici. Libri di questo genere (a patto che siano scritti bene, ovvio!, ed Enrico Brizzi non delude) mi mandano in brodo di giuggiole..

mercoledì 9 dicembre 2009

Questo l'ho fatto io!

Permettetemi, per una volta, di fare la vantona con le mie creazioni, sebbene quelle di cui sono maggiormente fiera siano nell'armadio di Siegfried, su in Germania. Questo maglione (caldissimo!) l'ho fatto nell'inverno 2003, ed è uno dei pezzi di cui vado maggiormente fiera. Purtroppo dalla foto forse non si noterà bene il disegno centrale, che è una doppia treccia incrociata.
Per quanto riguarda il progetto-coprispalle sto valutando alcuni modelli, che ho trovato sul giornalino preso la settimana scorsa, ma non sono convinta al cento per cento. Forse cercherò ancora, forse vedrò se c'è qualcosa in promozione..
Intanto vado a tagliare i capelli, che ne ho proprio bisogno!

lunedì 7 dicembre 2009

Città a confronto

Precisiamo: se si cresce in una città di 35.000 anime e poi, verso i vent'anni, si inizia a vedere il mondo con le sue metropoli, per quanto ci si sforzi si resterà sempre legati alla propria piccola patria. Posso perdermi nei boulevards, nelle ramblas, where the streets have no name, ma torno sempre contenta nel mio piccolo centro storico, dove tutti mi conoscono e alla mia pizzeria preferita si ricordano che prediligo il pezzo con l'angolo.
Ecco, l'ho detto: sono provinciale. Siegfried dice sempre che per lui Città di Castello è troppo piccola, che D'dorf ha molto di più da offrire (e vabbè, questo è lapalissiano!) e qui lui si annoierebbe.
Per farvi afferrare un po' di differenze macroscopiche, perciò, ho raccolto un paio di foto in cui confronto le mie due attuali città..


  • Le vie dello shopping, rispettivamente: a sinistra, la Kö di Düsseldorf, a destra il Corso Vittorio Emanuele di Città di Castello. Purtroppo, qui non c'è Chanel..


  • Alberi di Natale: a sinistra quello del Rathausplatz a Düsseldorf, a destra quello (con le luci ancora spente, al momento della foto) di Città di Castello.

giovedì 3 dicembre 2009

35

Cécile colpisce ancora! E Stjarna non è da meno! Eccomi taggata un'altra volta, con 35 curiosità su di me.. In una parola!



1.   Dov'è il tuo telefono? Mensola
2.   I tuoi capelli? Corti
3.   Tua madre? Generosa
4.   Tuo padre? Brontola
5.   Il tuo piatto preferito? Risotto
6.   Il tuo sogno la scorsa notte? Boh?
7.   La tua bevanda preferita? Karkadè
8.   Il tuo sogno/scopo? Felicità
9.   In che stanza sei? Salotto
10. Il tuo hobby? Leggere
11.  La tua paura? Il cancro
(12. manca)
13.  Dov’eri la notte scorsa? A letto
14.  Qualche cosa che non sei? Invadente
15.  Muffins? No, grazie
16. Wishlist? Teletrasporto
17. Dove sei cresciuta? Italia
18. Ultima cosa che hai fatto? I piatti
19. Cosa indossi? Pile
20. La tua TV? Maledetta!

21. I tuoi animali? Bulldog francese (in spe)
22. Amici? Tanti
23. La tua vita? Fortunata
24. Il tuo umore? Inquieto
25. Ti manca qualcuno? Siegfried

26. Veicolo? Olivia
27. Qualcosa che non porti? Pelliccia
28. Il tuo negozio preferito? MAC
29. Il tuo colore preferito? Rosso
30. Quando hai riso per l’ultima volta? Oggi
31. L’ultima volta che hai pianto? 10 giorni fa
32. La tua migliore amica? Tante
33. Un posto dove andresti ancora e ancora? New York
34. Facebook? FriendFeed
35. Posto preferito per mangiare? Casa


Orbene, adesso io dovrei taggare altri 10 blogs. Essendo però un po' in ritardo nello sbrigare la pratica e non sapendo se gli altri blogs sono già stati nominati, lascio libertà di coscienza. Chi vorrà rispondere alle 35 domandine si senta libero di farlo col mio benestare! Sotto a chi tocca!

Na also, jetzt müsste ich andere Blogs nennen, und zwar 10. Allerdings, da ich schon ein wenig zu spät bin, könnten die anderen Bloggers schon erwähnt worden sein, deshalb ist jeder frei, die 35 Fragen zu beantworten! Bitteschön, Sie haben meine Erlaubnis!

mercoledì 2 dicembre 2009

Rendiconto per Novembre

Puntuale come una cambiale in scadenza, ecco il rendiconto mensile. Per la prima volta,  pur avendo comprato davvero poco sono andata leggermente fuori budget. E vabbè. Ma è rimasto solo questo mese, e poi farò le somme definitive..


martedì 1 dicembre 2009

01.12

Intanto, scusate per l'attesa, ma quando si torna convinte di sapere dove si ha lasciato tutta la propria roba e poi, alla prova dei fatti, quest'aspettativa è parzialmente delusa si perde un po' di tempo a ridare il proprio assetto ad armadi e cassetti. Inoltre, mi sono pure un po' raffreddata. E poi, sapete com'è, la mamma voleva uscire un po' con me.. Insomma, adesso però sono qui. A mia ulteriore giustificazione dovete sapere che intedo scrivere a breve un post con molte fotografie ma, poiché nel week-end non ha fatto che piovere, era un po' difficile riuscirci.
Oggi è la giornata mondiale per la lotta all'AIDS. Sono già un po' di mesi che sono diventata ambasciatrice, per cui oggi non posso assolutamente evitare di ricordarlo ancora: questa piaga non è stata sconfitta. E purtroppo l'attenzione cala, i ragazzi non hanno idea dei rischi che si corrono avendo rapporti non protetti e, ahimé!, in Italia i preservativi costano quasi il doppio che in Germania. Basta una distrazione per rovinare una vita. Anche se nel nostro emisfero c'è accesso alle cure, ciò non ci autorizza ad essere più indulgenti.
Indossiamo il nastro rosso e ricordiamolo a tutti.