giovedì 30 settembre 2010

Se la ricorda!


Ieri stavo ascoltando della musica mentre Siegmund beveva tranquillamente. Quando è arrivata questa canzone, che ho ascoltato spesso a partire dal quinto mese di gravidanza, lui s'è staccato ed ha iniziato a ridere tutto felice.
Se la ricorda ancora..

Coincidenze, destino,
un gigante, un bambino

che gioca con l’arco e le frecce
che colpisce e poi scappa
un tesoro, una mappa,
l’amore che detta ogni legge
per provare a vedere
che c’è laggiù in fondo
dove sembra impossibile stare da soli
a guardarsi negli occhi
a riempire gli specchi
con i nostri riflessi migliori

mercoledì 22 settembre 2010

Eccomi


Intanto grazie a tutte per i commenti. Una menzione particolare la debbo a Laura, che ha indovinato che sono pure una "mamma documentata": in effetti è da prima che Siegmund nascesse che studio!
Sono di corsa perché lui è di là, sul suo lettino, a rimirare le farfalline che girano attaccate al carillon (un utilissimo regalo dell'amica che mi ha presentato suo padre e a cui, in definitiva, Siegmund deve tutto): volevo soltanto mostrarvi la faccia -compresa di occhiaie e taglio vecchio di 10 settimane- di una mamma dilettante ma documentata (almeno spero che mi valga per non diventare una mamma ansiosa).
Sfatta, struccata, pochissimo chic, ma felice. 
:-)


Aggiornamento del 23.09 alle 08:18
Per favore, qualcuno dica alla mia mamma ansiogena che non sono ne' sciupata ne' denutrita, e che tutte le mamme dei lattanti di 2 mesi hanno delle normalissime, fisiologiche occhiaie! Non ne posso più!!!

domenica 19 settembre 2010

Di mamma non ce n'è una sola..

Mother and child
http://www.flickr.com/photos/rtv/131284220/

 Ma ne esistono diversi tipi, che ho iniziato a riconoscere da poco tempo, ovvero da quando anch'io sono entrata nel club. Vi farò un breve elenco di quelle che finora ho identificato:
  • la mater patiens: sta con te in ospedale, la riconosci perché non solo è stanca e provata come tutte, ma ha un'ombra triste nello sguardo, immensamentre più pesante delle occhiaie. Ti sorride quando le passi vicina per andare da tuo figlio mentre si asciuga una lacrima e t'invidia. Perché il suo, di figlio, è nato con qualche problema più o meno grave.
  • la madre dilettante, quella che mi considero per ora anch'io. Procede per tentativi, perché è inesperta ed ha continuamente il terrore di rompere il bambolotto. Osserva, confronta e impara. Un po' per volta. E, nel mio caso, può contare solo sul babbo - ma che babbo..!
  • la madre ansiosa. È la versione degenerata della madre dilettante, e il peggio è che è pure ansiogena,
  • la Mamma-Che-Non-Deve-Chiedere-Mai, perché ha già tutte le risposte. Quella che, indipendentemente dall'argomento, esordisce puntualmente con: "IO..", per ribadire che, mentre tutte le normali madri tribolano per ottenere un ruttino, perché non capiscono se il bimbo ha fame, sonno, mal di pancia etc., etc., lei ha già la verità rivelata in tasca. Neanche a dirlo, lei già una settimana dopo il parto pesava ancora meno di prima della gravidanza. La sua prole è un modello di perfezione e adora creare occasioni per vantarsene.
  • la mia preferita, il mio modello: la Mamma Sbullonata. Conosce i propri figli, li adora e, come teorizzava Maria Montessori, lascia che il bambino diventi il suo maestro. Ironica e flessibile, non pretende la perfezione, ma la sfiora continuamente proprio perché consapevole di essere principalmente un essere umano..
E voi, conoscete altri tipi?

mercoledì 1 settembre 2010

Wetten, dass? 2010-2011

Capite bene che dal punto di vista fisico questi, per me, sono giorni di frustrazione bovina. Come motivarmi ad aspettare che il tempo faccia il suo dovere? I lettori storici si ricorderanno che l'anno scorso avevo aderito ad una scommessa per spendere soldi in modo più intelligente. Se sono riuscita a vincerla è stato pure perché, nel frattempo, ero rimasta incinta e ciò mi aveva trattenuta dall'acquistare capi che, di lì a poco, non mi sarebbero più entrati (andate a rivedere i rendiconti e lo noterete..). Inoltre, più invecchio e meno mi attira l'idea di comprare dalle mega catene, svedesi (a proposito! Future mamme e neomamme come me: guardatevi dalle proposte pre- e post maman! La qualità è a dir poco fetente, oltre ad essere pure dei brutti vestiti! Per i bambini va bene, ma per le mamme meglio cercare altrove!) o spagnole che siano. Preferisco comprarmi un maglione di cashmere come Dio comanda, anche al secondhand, che qualche sinteticone che mi trasforma in un generatore elettrico tutte le volte che lo indosso e che dura il tempo d'una stagione - oltre al fatto che poi sono robe che si vedono dappertutto (che noia). Queste le motivazioni della scommessa del 2009, cui avevano partecipato altre bloggers. E la scommessa di quest'anno?
Eccola qua: non mi comprerò n-i-e-n-t-e, dicesi niente, finché non avrò ripreso la mia 44. Non intendo fare diete, sennò il povero Siegmund berrebbe soltanto acqua e perderebbe quelle guancione che adoro tanto. Però spero che, andando avanti con le settimane, stabilizzi i suoi ritmi pappa-nanna e mi permetta di caricarlo sulla carrozzina per fare delle salutevolissime passeggiate lungo il Reno, oppure di lasciarlo a casa con papà Siegfried mentre io me ne vado in piscina a rimettere su qualche perduto muscolo.
Ed ecco quale sarà il mio premio: andrò in centro, da Diesel, e mi comprerò un nuovo paio di jeans (come se ne avessi pochi..).  
Rigorosamente taglia 30.