Capite bene che dal punto di vista fisico questi, per me, sono giorni di frustrazione bovina. Come motivarmi ad aspettare che il tempo faccia il suo dovere? I lettori storici si ricorderanno che l'anno scorso avevo aderito ad una
scommessa per spendere soldi in modo più intelligente. Se sono riuscita a vincerla è stato pure perché, nel frattempo, ero rimasta incinta e ciò mi aveva trattenuta dall'acquistare capi che, di lì a poco, non mi sarebbero più entrati (andate a rivedere i rendiconti e lo noterete..). Inoltre, più invecchio e meno mi attira l'idea di comprare dalle mega catene, svedesi (a proposito! Future mamme e neomamme come me: guardatevi dalle proposte pre- e post maman! La qualità è a dir poco fetente, oltre ad essere pure dei brutti vestiti! Per i bambini va bene, ma per le mamme meglio cercare altrove!) o spagnole che siano. Preferisco comprarmi un maglione di cashmere come Dio comanda, anche al secondhand, che qualche sinteticone che mi trasforma in un generatore elettrico tutte le volte che lo indosso e che dura il tempo d'una stagione - oltre al fatto che poi sono robe che si vedono dappertutto (che noia). Queste le motivazioni della scommessa del 2009, cui avevano partecipato altre bloggers. E la scommessa di quest'anno?
Eccola qua: non mi comprerò n-i-e-n-t-e, dicesi niente, finché non avrò ripreso la mia 44. Non intendo fare diete, sennò il povero Siegmund berrebbe soltanto acqua e perderebbe quelle guancione che adoro tanto. Però spero che, andando avanti con le settimane, stabilizzi i suoi ritmi pappa-nanna e mi permetta di caricarlo sulla carrozzina per fare delle salutevolissime passeggiate lungo il Reno, oppure di lasciarlo a casa con papà Siegfried mentre io me ne vado in piscina a rimettere su qualche perduto muscolo.
Ed ecco quale sarà il mio premio: andrò in centro, da Diesel, e mi comprerò un nuovo paio di jeans (come se ne avessi pochi..).
Rigorosamente taglia 30.