giovedì 19 maggio 2011

Annuncio di trasloco

Brunhildeswelt su questa piattaforma non esiste più.
Se volete, d'ora in poi mi troverete solo qui.

P.S. Questo blog si autodistruggerà tra pochi giorni.

martedì 10 maggio 2011

Nostos

Siamo di nuovo qui, a Città di Castello.
Stamattina sono andata all'anagrafe a rinnovare la carta d'identità ed uscendo dall'ufficio mi son chiesta che faccia avrò quando, tra 10 anni, dovrò ripetere l'iter. Meglio non pensarci, preferisco immaginare cosa sarà scritto alla voce "professione". 
Il fatto che il 90% degli impiegati del Comune mi diano del tu, secondo voi, significa:
  1. che dimostro meno dei miei 36 anni (però, scusate, loro la data di nascita la vedono benissimo) e perciò non sentono spontanea la necessità di passare al lei?
  2. che essendo alcuni di loro miei coetanei o leggermente più giovani non avvertono la necessità citata al punto 1?
  3. o semplicemente si sta diffondendo un'atmosfera informale?
Siegmund incrementa il numero delle sue fans, più o meno giovani. Domenica c'è stato il battesimo della Cuginetta di 6 mesi ed alla successiva festa il ragazzino ha parassitato un sacco di complimenti e coccole, non ultima la lode "ma quant'è buono questo bambino!". Ghigni di felicità come se piovesse. 
La mia città continua a raccontarmi la situazione complessiva del Paese: un negozio chic ha chiuso sulla piazza principale, nel Corso ci sono ancora più locali sfitti rispetto a gennaio, le signore snob, col consueto, indifferente aplomb, rovistano con accresciuto furore tra i cestoni di abiti al mercato, il tutto farcito da manifesti elettorali da cui non si capisce chi è della maggioranza e chi dell'opposizione - essendo gli slogan (rilancio!, sicurezza!, ripartire!, lavoro!) assolutamente i-den-ti-ci. 
I gggggiovani, intanto, restano indifferenti al clima da orchestrina del Titanic e continuano a sfoggiare orgogliosi le loro t-shirts logate (ringraziate che le Nonne esistono!) smessaggiando sui loro iPhones (sì, sono invidiosa, va bene??) accanto ai quali reggono terrificanti bevande a base di zucchero, limone ed infuso di tè. 
Venerdì, all'aeroporto, per passare alle notizie personali, mi sono comprata uno smalto di Chanel al duty free. Ci tengo che lo sappiate, perché significa che, ora che ho smesso di muccheggiare (NOTIZIONA!!!!) intendo riprendere tutte le mie funzioni muliebri. La nuance che ho scelto per celebrare tale evento è la 511, Pearl Drop. Ancora non l'ho inaugurato, aspetto un'occasione propizia tipo aperitivo infrasettimanale coi Compagni Di Merende Tifernati. Detto aperitivo, però, sarà particolarmente frugale ed a ridotto contenuto di grassi, visto che con lo smuccamento è contestualmente iniziata la dieta draconiana. Sapevatelo.
Stamattina, infine, abbiamo portato Siegmund per la prima volta ai Giardinetti e l'abbiamo spinto sull'altalena. Com'era da aspettarsi, s'è divertito come un matto.
IMGP9225-1

 Tutto la sua mamma (si noti lo sguardo grondante amore ed orgoglio)..

giovedì 5 maggio 2011

Post affrettato, forse un po' acido ma onesto

Orbene,
domani a Dio piacendo si torna in Italia per un paio di settimane. Faccio pure in tempo a votare al primo turno delle Comunali ed a seguire un po' di teatrino elettorale, pensate che fortuna (...)!
Siccome viaggiare con un bambino piccolo al seguito non è abbastanza fortunoso, il mio Paese provvede a complicarmi ulteriormente la vita accogliendoci tutti con l'ennesimo sciopero generale, e qui, scusatemi, devo sbottare un po'. Perché sinceramente non capisco proprio a che serve e a chi giova scioperare continuamente: ai giovani che, se leggo bene, sono afflitti da una disoccupazione superiore al 30%? Oppure agli altri, che un lavoro (precario, ovviamente) ce l'hanno ma se scioperano possono pure dirgli addio? A quelli che lavorano in nero, e non fate finta di non sapere che questo tipo di contratto atipico è ancora diffusissimo? No, io non capisco e vorrei che qualcuno dei miei pazienti lettori mi aiutasse. Per fortuna c'è il piano B, ma è davvero irritante pensare che in Italia devi sempre avere almeno un piano B, alle volte anche C, D, e via di seguito fino alla zeta.
othello
http://www.flickr.com/photos/pgoyette/473179103/
 Cambiamo discorso. Ultimamente, sarà perché frequento sporadicamente (per quel poco di tempo in cui Siegmund non si scoccia) il blog di qualche mia amica elegante che mi usa la gentilezza di linkarmi, ho l'impressione che chi s'imbatte in questo crogiuolo (ne' di pinze, ne' di panze) di fesserie, divagazioni, brontolii e domande idiote creda di capitare in un altro blog simile. Errore! Non mi stancherò di ripeterlo: ici n'est pas un blog de mode. Non c'è trippa per gatti, ragazzi che lasciate commenti nemmeno velatamente invitanti. Frequento alcuni blog di moda perché mi piacciono le loro autrici, che conosco da molto come persone che evitano di prendersi sul serio, ironiche, creative, dalla scrittura piacevole, ma ciò non significa che sia il mio habitat naturale. Detto con estrema franchezza, poi, non sono il tipo in vena di commentare quotidianamente: "Sei splendida!", "Oh, ma è magnifico!", "Quanto mi piace questo outfit (espressione iper-inflazionata che mi fa davvero digrignare i denti, NdR)" ad ogni pubblicazione di abbinamenti a base di prodotti Zara ed H&M. Non contate su di me. Forse i più attenti avranno notato che ho una insuperabile ritrosia ad appropriarmi delle fotografie altrui che siano sguarnite della licenza, e che pubblico solo quelle che su Flickr, sono munite di licenza Creative Commons. Inutile perciò chiedermi se sono le mie, se c'è la didascalia significa automaticamente NO.

Mi rincresce infine non essere passata a trovare quasi nessuno negli ultimi tempi. Alessandra, scusami tantissimo. Anche tu, Federica. Speriamo che il soggiorno dai nonni mi permetta di recuperare un po' - anche la forma fisica.
Ci sentiamo su Twitter!