La mia collega (mamma espatriata pure lei) Cherry Blossom mi ha gentilmente insignita di un premio! Grazie!
Ora devo pagare pegno e svelarvi altre sette cose di me. Vediamo..
- Domenica ho finito di leggere Harry Potter e i Doni della Morte a Siegmund. Ci sentiamo un po' abbandonati, specialmente perché Pottermore ancora è in versione beta. In compenso, ho iniziato a (ri)leggere Guerra e Pace, così il piccolo avrà ancora degli eroi a cui affezionarsi.
- Da febbraio, nonostante il mio dolore muscolare alla muscolatura obliqua destra si faccia ancora sentire, riprendo col Pilates. A marzo raddoppierò le sedute e vi garantisco che entro la fine di quest'anno sarò in grado di fare di nuovo il terribile Teaser.
How to Do the Teaser Pilates Exercise -- powered by ehow
- Nonostante gli anni passati qua, sia come pendolare che come stanziale, non riesco ancora ad abituarmi ad alcuni comportamenti trash dei tedeschi: mangiare la pasta come fosse un contorno, indossare calzini corti (bianchi!, a volte), ignorare che è stato inventato il Silk-épil ma anzi indossare collants velati (bianchi, sempre), tingersi i capelli di biondo Barbie ed allampadarsi alla maledetta - tanto per citare i primi che mi vengono in mente. Ho uno stomaco forte, eh sì;
- Ho la mania, anzi l'ossessione, di lavarmi le mani. L'ho sempre avuta, da quand'è nato Siegmund poi è peggiorata. L'igiene è un capitolo su cui non transigo. Detesto le persone che emanano cattivi odori, che hanno lo sporco sotto le unghie e gli avanzi di cibo tra i denti. Mi fermo, è meglio;
- Ribadisco che detesto espressioni inglesi come giveaway ed outfit. Mi fanno digrignare i denti e le trovo oltremodo provinciali;
- Se un giorno dovessi diventare ricchissima, farei la felicità del mio Ottico e batterei il record di Elton John. Possiedo quattro montature da vista, di cui 2 Mikli (sono miope) e due da sole. Nonostante questo, non mi piacciono tutti questi rayban da vista, stanno diventando inflazionati e purtroppo non donano a tutti;
- Evito come la peste i negozi delle grandi catene. Mi inquietano, hanno un che di totalitario (quel che Montesquieu chiamava «la tirannia della maggioranza»). Fino ad alcuni anni fa compravo saltuariamente da H&M, ora non ne ho più voglia: preferisco spendere qualcosa di più ed avere un capo che duri per varie stagioni. Tra 3 magliettine di Zara ed una di Max&Co scelgo la seconda opzione.
Ora, io in teoria dovrei passare la palla ad altri sette bloggers. Però, com'è mia abitudine in queste situazioni, preferirei lasciare libertà di coscienza. Chi volesse svelare sette particolari di sè si senta libero di farlo, lo invito io!

eccomi qui!! dicevo,non ho resistito e ho provato il Teaser,proprio perchè a yoga si fa qualcosa di molto simile!!! e comunque,è solo una questione di esercizio!! io sono sicura che ci riuscirai!!
RispondiElimina@Lucia: una volta lo facevo, infatti. Prima di Siegmund.. Ma non temere, sono ostinatissima! Joseph Pilates s'ispirò (potremmo dire che attinse a piene mani) allo Yoga, ha soltanto invertito la respirazione. Non mi meraviglia che per te non sia faticoso :-)
RispondiEliminaMa io questa tua mania di lavarti le mani non l'ho vista....
RispondiEliminae comunque qui riesco a commentarti...ma hai per caso due blog e quello che ho sul blogroll è diverso da questo?
Tante cose in comune! Di montature ne ho solo tre e poi le mani, giustissimo! in mancanza uso quei detergenti che si portano in borsetta.
RispondiEliminaPer qualche giorno mi è passata la voglia di comperarmi vestiti, mi sembrava che non avesse più senso. Poi ieri sono entrata da Stefanel...(oggi da yamamay e carpisa, ma non spifferiamo in giro)
Che bel caratterino!
RispondiEliminami piacciono le persone dirette e senza peli sulla lingua
complimenti :)
io e te siamo diverse eppure per certi versi simili:
RispondiEliminaharry potter proprio no. ho letto per curiosita' il primo anni fa, ma no, non fa per me.
pilates (ma anche yoga) mi piacerebbe farlo, sembrava dovessero iniziare un corso qui vicino e invece manco l'ombra. per ora rimandiamo, ma prima o poi...
ed eccoci ai tedeschi: mi conforta sapere che anche tu (che con un tedesco ci vivi) hai qualche problemino a comprendere certe manie teutoniche (ma dove la metti la mania d'indossare i "fantasmini" - a vista - con le ballerine, eh? oppure l'amore, tanto anni '80, per i deodoranti SPRAY?).
anche io sono un po' maniaca della pulizia. ho disinfettanti sparsi per la casa, disinfettanti per le mani in cucina e in borsa. mi piace una casa senza fronzoli e facile da pulire. mi piacciono le pareti bianche che si puliscono in un batter d'occhio.
nemmeno io amo le espressioni inglesi a capocchia, soprattutto quando esistono i corrispettivi italiani. come sai, per giveaway ho gia' coniato l'espressione "dai via". invece per outfit la vedo dura, forse semplicemente abbigliamento?
io sono miope. quando non dovevo portare gli occhiali, li trovavo un gran vezzo. poi ho dovuto metterli e non li ho piu' tollerati: sono sempre sporchi, mi cadono e mal sopporto i punti ciechi (come quando si guida e si guarda lo specchietto con la coda dell'occhio e... non si vede nulla. argh.). quindi, per quanto belli siano, io dal mattino alla sera porto le lenti. non so quali siano i rayban da vista, forse quelli cosiddetti "da geek" (rieccoci!)? se sono quelli neanche a me piacciono un granche'. o per lo meno non sono per me, proprio no.
anch'io sono sempre stata una sostenitrice del meglio una buona che tre di scarsa qualita'. negli ultimi anni, complice l'emigrazione, ho dovuto cambiare direzione, dato che all'estero non trovo quasi mai la mia taglia e questi negozi hanno taglie anche piccine. per lo meno a d'dorf c'era stefanel (non max e co., ahime'), qui zero. e allora scelgo con cura e attenzione. del resto quest'anno ho trovato il cashmere da zara (per la pura lana mi sono diretta altrove) e le magliette semplici di cotone bio di h&m non sono affatto male. pero' diciamo che quando stavo a milano col cavolo che andavo da zara e h&m ;)
l'ultimo punto è grandisoso...la tirannia delle multinazionali. sei grande e...versatile
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