È iniziato il 2013 (visto che ci siamo arrivati?) e tra poco finiscono le Feste.
Evviva, meno male.
Evviva, meno male.
Ormai lo sapete: mi differenzio dal mainstream sotto molti aspetti e quindi è ovvio aspettarsi che io sia felice di questi giorni, del finire della sbornia natalizia e dell'inverno che finalmente è entrato.
Perché l'inverno, se lo guardate bene, è buio solo in apparenza: i giorni hanno già iniziato ad allungarsi, sempre di più, gradualmente e inesorabilmente. Sui rami spunteranno le gemme. Sotto la neve cresce il grano.
A gennaio 2009 ho vissuto una delle esperienze più tristi: la mia prima gravidanza è finita prima del previsto, senza darmi il tempo di abituarmi ad esserne felice - ma è stato un inizio anche quello, di un'impresa per cui valeva la pena insistere nonostante la paura.
Gennaio è un mese di rivoluzioni silenziose.
Che lo sia anche per voi è il mio augurio, per tutto l'anno.

Grazie spero che anche per me sia in arrivo una rivoluzione silenziosa!
RispondiEliminaTi voglio bene.
RispondiEliminaUn augurio immenso di gioia e serenità degli attimi, che è la cosa principale che dobbiamo inseguire.
Titti
http://dellaclasseedialtremusiche.blogspot.it/
Anche io ho un germoglietto che cresce silenzioso in me, la nostra personale rivoluzione... perciò le tue parole le sento molto mie, amo questo gennaio, il freddo e tutto quel che porterà con sé :) Perciò grazie di cuore! :*
RispondiEliminaIl mio angelo non nato se ne è andato via a dicembre. Da allora le feste di Natale hanno sempre un retrogusto amaro. Anche se poi ci sono le mie due gioie che me lo addolciscono.
RispondiEliminaCi sono, neh.
Ammaccata, tutta da rifare ma ci sono.
Io a gennaio fremo perchè non posso are niente in giardino, è troppo freddo e la terra non va disturbata. Oggi però c'è il sole e dunque mi consolerò con un giro con Apua lungo il torrente.
RispondiEliminaBuon 2013! Sara